La salsiccia di cinta senese: storia e gusto

salsiccia di cinta senese

La cinta senese è una razza antica che trae il nome dalla caratteristica fascia bianca che attraversa il manto nero di ogni esemplare e dalla sua area di diffusione ossia le colline del senese. 

Di che parliamo qui?

  • Le caratteristiche della cinta senese.
  • Le specialità.
  • La storia della salsiccia di cinta senese.
  • La salsiccia di cinta senese de “Il Pino e la Querce”.

Le caratteristiche della cinta senese

La cinta senese è una razza suina che fino a pochi anni fa era in pericolo di estinzione.

Il Pino e la querce fornisce prodotti straordinariamente saporiti, come la salsiccia di cinta senese di loro produzione, e di elevato valore nutritivo perché ricchi di Omega 3 e colesterolo buono.

Attualmente questi suini vengono allevati in quasi tutta la Toscana, sia al allo stato brado integrale, sia semibrado, con l’impiego di semplici porcili e integrazione alimentare.

La carne è venata di grasso in modo omogeneo, e poiché le sostanze aromatiche sono contenute nei grassi, i sapori ed i profumi sono straordinari.

Le specialità

Le carni sono utilizzate per la realizzazione di salumi della tradizione toscana come prosciutto, salame toscano, salsicce di cinta, pancetta, capocollo, finocchiona e come carne fresca cotta alla griglia. Il grasso abbondante delle spalle è utilizzato per la produzione di lardo salato.

La storia della salsiccia di cinta senese

La Cinta Senese è un’antichissima razza suina che fornisce prodotti straordinariamente saporiti e di elevato valore dietetico, in quanto ricchi di Omega 3 e colesterolo buono.

La prima traccia storica dell’ esistenza della Cinta Senese si trova in un affresco del 1338-1340, dipinto da Lorenzetti nel Palazzo Pubblico di Siena, talmente famoso che lo troviamo in tutti i libri di storia dell’arte.

La Cinta, nel corso dei secoli, è riuscita a conservare le caratteristiche che la rendono inconfondibile: oltre alla fascia bianca, si distingue per la testa allungata, la coda non arricciolata e le orecchie piccole e pendule.

Come tutte le razze suine estinte o in pericolo di estinzione, è molto rustica e quindi ideale per l’allevamento brado e semibrado.

La Cinta Senese prende il nome dalla fascia bianca che risalta sul mantello nero e dalla zona di origine: la sua culla fu la Montagnola Senese, un impervio e suggestivo rilievo montuoso a pochi passi da Siena.

Essa produce una carne dal sapore unico e inconfondibile grazie all’allevamento al pascolo ed alle caratteristiche genetiche: la carne è venata di grasso in modo omogeneo, e questo conferisce sapori e profumi straordinari; il grasso è più fluido, e questo permette nei salumi una migliore diffusione degli aromi usati.

La salsiccia di cinta senese de “Il Pino e la Querce”

La nostra salsiccia di cinta senese è macinata finemente ed aromatizzata con sale, pepe nero macinato, ed aglio è insaccata in budello naturale e sottoposta ad asciugatura, stufatura e stagionatura.

Di sapore e consistenza tipica, si presenta di colore rosso intenso con profumi molto accentuati.

La loro Salsiccia di cinta senese è prodotta con ingredienti semplici e naturali: carni scelte, aglio, pepe e sale. Mantiene una morbidezza che consente di mangiarla anche cruda spalmata sul pane.